Igiene professionale

Approfondimento

Cosa si intende per igiene orale?

L’igiene orale è la branca dell’odontoiatria che si occupa di mantenere basso, nella bocca dei nostri pazienti, il numero di batteri patogeni, in modo che questi non possano causare danni ai denti, alle gengive, all’osso di sostegno dei denti ed alle mucose orali.
Rientrano inoltre in questa branca alcuni aspetti cosmetici come lo sbiancamento dei denti e l’eliminazione delle macchie dentali causate da vari pigmenti lasciati dal fumo di sigaretta e da alcune bevande.

Chi si occupa di igiene orale?

L’igiene orale dei pazienti può essere gestita direttamente dall’odontoiatra o dall’igienista dentale, professionista che si dedica esclusivamente a questa branca con un elevato grado di specializzazione.

Perché l’igiene orale, a differenza di quella delle altre parti del corpo, deve essere gestita da un professionista?

Ovviamente nella quotidianità, ognuno di noi si occupa dell’igiene della propria bocca questa però ha alcune peculiarità:

  • La bocca ha un’anatomia di difficile accesso che rende difficile applicare delle perfette manovre igieniche quotidiane; la maggior parte dei soggetti, per questo motivo, accumula tartaro sui denti nonostante li spazzoli regolarmente
  • La bocca ha un’elevata carica batterica che deve essere costantemente tenuta sotto controllo
  • I denti, differentemente da ogni altra parte del nostro organismo, non hanno alcun meccanismo di rinnovamento della propria struttura e non sono difesi dal sistema immunitario, non essendo irrorati dal circolo sanguigno. Per questi due motivi sono la “casa” ideale per i batteri che vivono all’interno del cavo orale
  • Spesso, infine, nelle bocche dei pazienti si trovano manufatti protesici atti a sostituire denti mancanti che rendono ancor più difficile le manovre di pulizia o sono, come gli impianti in titanio, estremamente suscettibili all’attacco dei batteri richiedendo un’igiene ben più attenta rispetto ai denti naturali.

Tutti questi motivi fanno sì che un professionista debba occuparsi dell’istruzione all’igiene orale dei nostri pazienti e del mantenimento della stessa nel tempo.

Cosa sono il tartaro e la placca?

La placca è un biofilm creato dai batteri patogeni che vivono nella nostra bocca. Visto che i denti, a differenza della pelle, delle unghie o dei capelli, non hanno alcun meccanismo di rinnovamento superficiale, sulla loro superficie si accumulano colonie batteriche che assieme ai prodotti del proprio metabolismo formano la placca batterica. Questa placca può causare gravi danni come la carie e la malattia parodontale.
Poiché nella saliva sono presenti molti sali minerali, questi precipitano nella placca batterica causandone la calcificazione e trasformandola in tartaro.
Mentre la placca è ancora rimovibile con un accurato spazzolamento, il tartaro deve necessariamente essere rimosso da un professionista.
Spesso il tartaro trascurato si insinua poi al di sotto delle gengive causando gravissimi danni all’apparato di supporto del dente. In questi casi la sua rimozione diventa competenza del parodontologo.

Come viene gestita l’igiene orale da un professionista?

Attualmente, le nuove tecnologie permettono di effettuare in una sola seduta l’estrazione dei denti non recuperabili e l’inserzione degli impianti in titanio sui quali avvitare i denti fissi il giorno dell’intervento o al massimo il giorno successivo. La moderna tecnica dell’All-on-4, ad esempio, consente di riabilitare un’intera arcata in modo fisso ed immediato sfruttando solamente quattro impianti, realizzando ad un tempo la riduzione dei costi e dei disagi postoperatori e restituendo una dentatura fissa ed esteticamente eccellente a quasi tutti i pazienti. Nei pochi casi in cui il paziente non disponga di una quantità di osso sufficiente ad inserire gli impianti e a caricarli immediatamente, si può comunque ricorrere ad innesti ossei che in pochi mesi ristabiliscano i volumi ossei necessari, o all’utilizzo di impianti zigomatici, che richiedono però un intervento in anestesia totale. Il carico immediato è utilizzato anche nei settori anteriori per sostituire denti singoli o piccoli gruppi di denti, in modo da permettere al paziente di sorridere e parlare con serenità anche durante il periodo di guarigione.