DOVE ANDARE DAL DENTISTA AD AGOSTO?

DOVE ANDARE DAL DENTISTA AD AGOSTO?

Prima visita dal dentista - aperti ad agostoTenere aperto uno studio dentistico ad agosto offre un gran servizio ai nostri pazienti. Abbiamo infatti da sempre pensato che, a differenza delle persone, i denti non vanno in vacanza e, anzi, sembra quasi che decidano di svegliarsi proprio pochi giorni prima di partire per le ferie…(quando non lo fanno proprio il giorno prima…😅).

E così ad agosto siamo ormai abituati da anni ad avere un numero di urgenze raddoppiato, perché molti pazienti si svegliano all’ultimo a far controllare anche solo un piccolo fastidio, per scongiurare che si trasformi in dolore durante le tanto agognate ferie.

A questa situazione si aggiungono anche i pazienti che ci dicono che il loro dentista è chiuso e alcune persone in villeggiatura a Cuneo e dintorni.

Questo ci dà modo di fare una piccola riflessione su come spesso le persone si comportino nei confronti delle cure odontoiatriche.

Proprio oggi il mio collega Federico ha cozzato con un paio di pazienti in prima visita che in realtà alla visita non erano interessati per nulla.

Ti spiego perché.

Ad agosto, più che in alti mesi, molti vogliono solo avere la sicurezza che nei 7-14 giorni di ferie tanto anelati per tutto l’anno non si stacchi quel lavoro ballerino che da anni continuano a voler rattoppare.

Un classico.

Iniziano la visita dicendoti che c’è un ponte che balla, o un’otturazione che viene rifatta di continuo che è di nuovo saltata proprio sull’incisivo, ecc…
Ascoltano tutta la visita come Homer Simpson ascolta Marge…cervello in folle…

Prima visita dal dentista - Homer Simpson

Proprio quando stai finendo la visita e ti appresti ad affidare questi pazienti alla segretaria che presenterà il preventivo in ufficio, di colpo si rianimano dalla catalessi e col ditone puntato sulla zona incriminata ti dicono: “e questo? Mica mi lascerà così!? Devo partire tra due giorni!”🤦🏻‍♂️

Ora, io sono un ingenuo e ancora ci casco e in 5 minuti cerco di risolvere il problema con un rattoppo di classe che poi non faccio pagare perché non posso garantirlo e perché spero che poi il paziente prenderà gli appuntamenti per risolvere la situazione in maniera definitiva.

Federico, invece, ci vede più lungo di me e per principio in prima visita non fa nulla di operativo, perché si tratta di un momento importantissimo in cui si imposta il progetto di riabilitazione della bocca.
Piuttosto, se proprio serve, rinvia a breve termine, anche in giornata, a un collaboratore che abbia uno spazio libero per le urgenze il tanto agognato rattoppo, al costo di un’urgenza.

Risultato? La maggior parte delle persone se ne va senza nemmeno guardare i preventivi.

Qualcuno invece, com’è capitato stamattina, si mette ad insultare le segretarie, lo studio e chiunque passi a tiro perchè lui era venuto per ricementare il ponte, piuttosto che mettere una pasta provvisoria in un buco o mascherare in qualche maniera l’antiestetica finestrella nera proprio davanti…

Mi rendo quindi conto che molti continuano ad essere abituati ad andare dal dentista solamente per risolvere un problema singolo o per togliere il male.

Una settimana fa ho visitato in urgenza una signora che diceva che le si era staccata una faccetta fatta pochi giorni prima…

Ovviamente la signora aveva un appuntamento importantissimo poche ore dopo…😅
Ho fatto il possibile per farla passare e quando è entrata in sala mi è apparsa subito questa situazione.

Prima visita dal dentista - Faccetta staccata

Ho detto alla signora: “ma questa non è una faccetta in ceramica, ma un’otturazione fatta a mano libera…

Lasciamo perdere il fatto che l’otturazione fatta da pochissimo si sia rotta… la spiegazione più probabile è che la signora ritenesse un evidente rattoppo, fatto probabilmente per assecondare una sua esigenza di non restare con il dente rotto, un lavoro definitivo di lunga durata.

 

La cosa che mi fa riflettere è il contesto in cui questo lavoro è stato fatto.

L’altro incisivo centrale è evidentemente cariato e l’incisivo laterale di destra è di tre colori perché all’interno avrà una di quelle paste nere che si usavano una volta per devitalizzare i denti. E se guadi poco dietro ci sono altri denti mancanti o malandati…

Che progetto estetico è stato seguito?! Visto che la paziente aveva un problema su quel dente, era forse il caso di considerare un piano di riabilitazione estetico di tutto il settore frontale, senza spendere soldi per un lavoro che aveva un evidente intento di risoluzione rapida di un disagio.

Ma purtroppo molti pazienti vogliono solamente risolvere il problema e a volte si irritano se provi a dare un’occhiata anche al resto della bocca!😰

Ora arrivo al concetto che voglio esprimere:

Le terapie del dentista devono seguire un piano di cura preparato in una prima visita accurata! QUESTA E’ LA PRIMA REGOLA CHE CI HANNO INSEGNATO ALL’UNIVERSITA’!

E’ indispensabile un progetto di riabilitazione che prenda in considerazione la bocca nel suo insieme! Non serve a nulla prendere appuntamenti mirati a risolvere il problema di un solo dente per volta, in base a sintomi che spesso si potrebbero evitare con la prevenzione!

Vorrei fosse chiaro che DEVI AFFIDARE LE CURE DELLA TUA BOCCA AD UN PROFESSIONISTA CHE CONSIDERI TUTTI I PROBLEMI DELLA TUA BOCCA, TE LI SPIEGHI, TI INDICHI LE SOLUZIONI TERAPEUTICHE COMPILANDO UN PIANO DI CURA COMPLETO E MAGARI ALTRI PIANI DI CURA PER GESTIRE LE COSE PIU’ URGENTI, MA CON UN RAZIONALE E INFORMANDOTI DI COSA SI STA FACENDO E DEI RISCHI CHE CORRI A NON AFFRONTARE SUBITO ANCHE LE CURE MENO URGENTI.

Capisco che dal dentista ci sono dei costi da affrontare che a volte non possono essere sostenuti tutti subito. Ma un progetto di riabilitazione completo individua anche le cure più urgenti, cercando di non farti buttare soldi in rattoppi inutili decontestualizzati da un piano di cura razionale.

Fatta questa divagazione, resta il fatto che un dente possa svegliarsi in qualunque momento anche nei pazienti che si sottopongono a regolari controlli, ci mancherebbe!

Uno dei motivi di orgoglio per il nostro studio è proprio quello di essere chiusi solo 8 giorni all’anno: Natale, Santo Stefano, Primo dell’anno, epifania, primo maggio. Pasqua, Pasquetta e Ferragosto.

In questo modo i nostri pazienti sanno che ci siamo praticamente sempre, anche di domenica e ad agosto.

Crediamo che questo sia un parametro che i pazienti abbiano sempre tenuto in considerazione scegliendoci per affidarci la cura della propria bocca.

L’abitudine italiana di fermare un intero paese per un mese non va d’accordo con gli ambiti sanitari, dove i problemi possono esserci sempre.

Per noi Agosto è sempre stato un mese di crescita come ci spiega Marco Montemagno in uno dei suoi azzeccatissimi ed illuminanti video. Come vedrai lui è d’accordo con me…Ti lascio in sua compagnia! Alla prossima!

Stefano

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