Impianti senza viti
La verità scientifica che ogni paziente deve conoscere prima di decidere
ContattaciLa realtà degli impianti senza viti
Cosa dicono gli studi
Le evidenze scientifiche mostrano tassi di successo variabili dal 66,7% all’80,9%, significativamente inferiori rispetto agli impianti tradizionali che raggiungono il 95-98% di successo.
Come professionisti dell’odontoiatria di eccellenza, riteniamo fondamentale informare i nostri pazienti con trasparenza e onestà scientifica. Gli impianti senza viti, tecnicamente chiamati impianti sottoperiostei, vengono spesso presentati come una soluzione innovativa e rivoluzionaria.
La realtà, supportata dalla letteratura scientifica internazionale, racconta una storia diversa. Questi dispositivi, lungi dall’essere una novità, rappresentano una tecnica degli anni ’40 che la comunità scientifica ha progressivamente abbandonato per i suoi limiti e rischi.
Cosa dicono gli studi
Le evidenze scientifiche mostrano tassi di successo variabili dal 66,7% all’80,9%, significativamente inferiori rispetto agli impianti tradizionali che raggiungono il 95-98% di successo.
Il mito dell'Intervento "meno invasivo"
Contrariamente a quanto spesso comunicato, gli impianti senza viti richiedono un intervento significativamente più invasivo rispetto agli impianti tradizionali e persino rispetto agli impianti zigomatici. La procedura prevede infatti di esporre completamente l’osso della mascella o della mandibola, “scollando” tutti i tessuti molli per posizionare una struttura metallica che si appoggia sull’osso. Questo processo, chiamato tecnicamente scheletrizzazione, può comportare:
IMPIANTI TRADIZIONALI
Invasività
Bassa
Post-Operatiorio
Gonfiore e dolore minimi
IMPIANTI ZIGOMATICI
Invasività
Media
Post-Operatiorio
Gonfiore moderato per 7-10 giorni
IMPIANTI SOTTOPERIOSTEI
Invasività
Alta
Post-Operatiorio
Possibilità di gonfiore e dolore più intensi e prolungati
Le evidenze scientifiche parlano chiaro
Analisi della letteratura internazionale peer-reviewed:
66-81%
Tasso di successo variabile
43,8%
Complicanze biologiche
27/36
Casi con complicanze (studio 6 anni)
20%
Complicanze meccaniche
Impianti senza viti: quando potrebbero essere considerati
attenzione!
Alla Clinica Salzano Tirone crediamo nell’onestà professionale. Non proponiamo mai gli impianti senza viti come prima scelta, ma solo dopo aver valutato attentamente tutte le alternative più sicure e affidabili per il paziente.
Gli impianti senza viti possono essere presi in considerazione esclusivamente in situazioni estreme, quando:
L’atrofia ossea è così severa da rendere impossibile qualsiasi altra soluzione
Le tecniche di rigenerazione ossea non sono applicabili
Gli impianti zigomatici non sono fattibili
Il paziente non può o non vuole sottoporsi a innesti ossei
Anche in questi casi estremi, è fondamentale che il paziente sia completamente informato sui rischi significativi e sulle alternative disponibili.
attenzione!
Alla Clinica Salzano Tirone crediamo nell’onestà professionale. Non proponiamo mai gli impianti senza viti come prima scelta, ma solo dopo aver valutato attentamente tutte le alternative più sicure e affidabili per il paziente.
Le Alternative Sicure e Affidabili
1.
IMPIANTI TRADIZIONALI CON RIGENERAZIONE
Quando possibile, preferiamo sempre ricostruire l’osso con tecniche di rigenerazione ossea per poi posizionare impianti tradizionali.
2.
Tecniche All-on-4 / All-on-6
Spesso è possibile riabilitare completamente un’arcata con soli 4 o 6 impianti, evitando procedure più complesse.
3.
impianti zigomatici
Per i casi di atrofia severa, gli impianti zigomatici rappresentano una soluzione meno invasiva e più affidabile degli impianti sottoperiostei.
4.
denti fissi in 5 ore
Il nostro protocollo consolidato permette di avere denti fissi nella stessa giornata con tecniche sicure e collaudate.
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