Che rottura il dente che si frattura!

Che rottura il dente che si frattura!

Frattura del dente - Dente Fratturato in bianco e neroÈ uno dei primi insegnamenti che mi ha trasmesso il professore di Endodonzia all’università, quando ancora non avevo capito bene come fosse fatto un dente:

I DENTI DEVITALIZZATI DEVONO ESSERE PROTETTI DALLA FRATTURA PERCHE’ SONO PIU’ FRAGILI!

 

E allora perchè continuo a trovare in quasi tutte le bocche dei pazienti durante le prime visite denti devitalizzati ricostruiti con enormi otturazioni grigie con tanto di perni avvitati all’interno delle radici del dente?!

 

Ogni settimana, immancabilmente, mi arrivano in urgenza pazienti con denti aperti in due da togliere e la causa è sempre la stessa…dente devitalizzato non protetto da frattura. Non scherzo! Non ci credi? Allora guarda cosa ho visto giusto oggi, giornata di prime visite…

Frattura del dente - Frattura Frattura del dente - RadiografiaFrattura del dente - Estrazione

 

 

 

 

 

Ecco come va a finire! Estrazione immediata a cui ha pensato il buon Nicola!

Adesso ti spiego cosa significa proteggere dalla frattura un dente, ma prima devo fare una premessa.

 

Il dente devitalizzato, e l’ho già spiegato in un altro articolo del blog, non è un Super Dente che senza nervo non può più cariarsi e nemmeno avere male, anzi! E’ un dente molto più sfigato degli altri! Questo per una serie di motivi:

 

  • di solito un dente viene devitalizzato quando ha una grossa carie, per cui di dente sano ce n’è già molto poco
  • per poter arrivare a togliere il nervo il dentista deve fare un ulteriore buco nel dente, il che elimina il ponte di tessuto sano che tiene insieme la parte del dente che è verso il palato o la lingua e quella verso la guancia
  • il nervo vivo “nutre” il dente lasciando a livello chimico un dente con una struttura più robusta ed elastica
  • a dare il colpo di grazia ci possono poi essere le ricostruzioni che spesso eseguivano i dentisti in passato, incastonando in questi denti già fragili enormi otturazioni grigie che per non scappare dal dente devono essere più larghe alla base e più strette verso la parte masticante del dente, facendo l’effetto di un cuneo. In più, ciliegina sulla torta, magari veniva aggiunta una bella vite nella radice, che trasmetteva il rischio di frattura anche lì!

 

Per evitare, o perlomeno diminuire, il rischio di frattura dei denti devitalizzati serve che non ci siano più parti di dente che tocchino il dente dell’arcata opposta quando mastichi!

 

Le soluzioni sono due:

 

  • in passato si rimpiccioliva il dente fin sotto la gengiva e lo si incapsulava con delle corone che potevano essere di diversi materiali ma che avevano tutte lo stesso obiettivo, “fasciare” il dente per “tenere tutto insieme”
  • nel 2016 la scelta migliore, a parere mio, è quella di conservare più tessuto dentale sano possibile e di non ficcare materiali estranei alla bocca sotto la gengiva, per cui si abbassa il dente di 2-3 millimetri, se il dente è scuro si consuma fino alla gengiva solo la parte esterna e visibile del dente e stop! Si prende una impronta e si fa preparare in laboratorio all’odontotecnico la parte di dente che manca…in composito (che è il materiale delle otturazioni bianche) o in ceramica. Questa ricostruzione si chiama INTARSIO e con le tecniche adesive che usiamo oggi protegge il dente dalla frattura come una corona, ma conservando molto più dente sano e di solito senza dover mettere perni all’interno del dente. Inoltre l’intarsio non solo è più conservativo delle corone, ma è anche meno costoso! Eccoti alcune foto che spiegano a grandi linee com’è fatto un intarsio.

Frattura del dente - Intarsio iniziale Frattura del dente - Intarsio preparazione Frattura del dente - intarsio su modello Frattura del dente - Intarsio su specchio Frattura del dente - Intarsio cementato

Magari in un altro articolo spiegheremo cosa è cambiato negli ultimi anni a livello di materiali, da quando si è passati dal
materiale da otturazione grigio a quelli bianchi, ma per ora ti basti sapere che, se il dente non è ancora stato rimpicciolito dal precedente
dentista, oggi i denti che devono essere protetti dalla frattura accidentale devono essere ricoperti con degli intarsi!

Ci sono pochi casi in cui il dentista, analizzando alcuni parametri (che tipo di chiusura hai, se il dente dell’arcata opposta che batte sul dente da ricostruire è presente o meno in bocca, se le pareti residue del dente sono molto spesse e robuste, ecc…) ti spiegherà se un dente devitalizzato può essere ricostruito con una semplice otturazione, ma tu rimani con questo concetto bello stampato in testa:

 

IL DENTE DEVITALIZZATO DEVE ESSERE RICOSTRUITO CON UN INTARSIO O CON UNA CORONA!!!

 

Ti spiego ancora una cosa: il dentista potrebbe anche ricostruire lui a mano libera tutta la parte masticante del dente per farti risparmiare qualcosa ed evitare di dover far preparare l’intarsio all’odontotecnico. Però devi sapere che questa soluzione di solito è meno duratura e funzionale per alcuni motivi:

 

  • se il dentista non è un artista o scultore ricostruire a bocca aperta con la diga di gomma che abbiamo imparato a conoscere in un precedente articolo del blog non è affatto facile, per cui a fine lavoro il dente potrebbe essere altissimo o non chiudere affatto sul dente dell’arcata opposta
  • la forma del dente e i punti di contatto con i denti a fianco potrebbero non essere quelli ideali, mentre un tecnico può lavorare con calma sugli stampi della tua bocca preparando la ricostruzione migliore che possa essere fatta dal punto di vista della forma e dei contatti
  • infine una cosa tecnica…se hai mai fatto una otturazione bianca avrai notato che il materiale che viene usato viene applicato a piccoli pezzettini che vengono fatti indurire con una luce blu…ecco, ogni volta che viene usata questa luce il pezzetto di materiale messo si contrae dell’1 o 2%, e siccome questi materiali aderiscono chimicamente alle pareti del dente, pezzettino dopo pezzettino, va a finire che alla fine della ricostruzione a mano libera, anche se può sembrare bellissima e protegge comunque il dente dalla frattura, i contorni della otturazione non siano per nulla precisi e a livello microscopico si sia formata una fessura tra dente e otturazione oppure, se questo non capita, che le pareti sottili del dente vengano tirate dall’otturazione e si crepino.

 

Sono stato un po’ noioso, come tutte le volte che spieghiamo cose tecniche e soprattutto quando l’articolo lo scrivo io e non Federico che ti intrattiene con qualche parolaccia in più!

 

In ogni caso fidati di me e della migliore strategia per risparmiare, come ti ha spiegato Federico in un altro articolo del blog.

 

SE VUOI RISPARMIARE DAL DENTISTA DEVI PREVENIRE I PROBLEMI CHE TI FARANNO SPENDERE DI PIU’ IN FUTURO, COL RISCHIO DI AVERE PURE MALE!

Per evitare la frattura del dente devitalizzato questo vuol dire ricostruirlo con INTARSI o CORONE!

Alla prossima!

 

Stefano

5 Commenti
  • claudio

    17 agosto 2019 at 20:57 Rispondi

    Articolo molto ben scritto e comprensibile anche per non addetti ai lavori. Grazie.

  • lucio

    9 agosto 2019 at 17:45 Rispondi

    buongiorno, ho un molare con un intarsio che continua a staccarsi. il dottore continua a dire che non sa perche’ (?) comunque sembra che abbia esperienza. di sopra un po’ piu avanti ho un buco in attesa di metter un impianto. il dottore alla fine ha deciso (ha detto) di mettere una corona. si stacchera’ anche quella? non so se devo chiedere i danni e recarmi da un dentista diverso. grazie

    • mrodonto

      14 agosto 2019 at 13:58 Rispondi

      Buongiorno, se l’intarsio è preparato correttamente coi giusti spessori e cementato sotto diga è davvero difficile che possa staccarsi. Sarebbe necessaria una visita clinica per potersi pronunciare.

  • Antonio

    28 marzo 2019 at 15:33 Rispondi

    Non sono un odontoiatra, ma un aspirante ingegnere nonchè prima ancora sono un artegrafico che conosce un pò i materiali come sono fatti e reagiscono per forma e consistenza . Ho fatto una battaglia a tu per tu con una testa di c***o di odontoiatra della provincia di Taranto (san Giorgio Jonico) a cui gli ho rivoltato lo studio con tutti i suoi colleghi e famigliari annessi. A causa della sua mancanza di professionalità (metteva i guanti e le mani in bocca a seguito di aver maneggiato con le stesse, penna e agenda). Inizialmente ha ignorato il mio sollecito in un intervento di piccola carie esterna che invece aveva causato danni molto profondi all’interno. Più di 30 sedute tra devitalizzazione, medicazioni infinite e una prima otturazione fatta a c***o di cane lui stesso ha ammesso dopo alcuni anni di dover rifare l’otturazione con del materiale polimerico. Tale otturazione veniva fatta con un’operazione di riempimento con l’indice della mano che premeva il materiale all’interno della zona già numerose volte (almeno 5) aperta e ripulita. Sembrava stesse riempendo il buco nel muro. Un bravo odontoiatra considera le dilatazioni termiche del materiale rispetto alla ceramica dentale. Fattori di dilatazione per diversi. Inoltre sopratutto la forma a cuneo riverso con base del cuneo verso la gengiva, è una componente che un professionista che opera da 30 anni dovrebbe conoscere ma che ignora ripetutamente. Purtroppo bisognerebbe dare delle certificazioni riguardo alle capacità tecniche di “riscostruttore”.

    Dimenticavo. Il dente si è fratturato e me lo sono pianto io. Lo pseudo odontoitra e compagnia bella se ne è lavato le mani perchè non era imputabile al suo lavoro ma a causa fortuita o a me che ho mangiato un pezzo di cioccolata di piccolo spessore… diciamo che non sapeva più che pesci prendere ed è stato incapace di assumersi le sue responsabilità di aver aperto 5 volte un dente che non sapeva ripulire per bene (afte e infiammazioni continue) e chiudere con capacità di scultore o facendo ciò che si dice in questo articolo.

    Questo articolo mi è piaciuto molto perchè mi è bastato per comprendere che esistono individui capaci.
    Ritengo che è difficile beccare un bravo professionista che abbia una grande capacità tecnica manipolatoria prima ancora di essere un bravo medico.

    Spero lei sappia fare bene il suo lavoro così bene come lo ha descritto in questo articolo.

  • Gaetano

    4 febbraio 2018 at 19:28 Rispondi

    Articolo scritto in maniera esemplare…altro che noioso…ammirevole la professionalità…

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