Le parti della bocca: anatomia e funzioni

Home / Blog / Le parti della bocca: anatomia e funzioni

Com’è fatta la bocca 

Quando parliamo di bocca non ci riferiamo soltanto a denti e lingua. Il cavo orale comprende diverse strutture: labbra, guance, gengive, denti, lingua, palato, pavimento della bocca, mucose e gli sbocchi attraverso cui arriva la saliva prodotta dalle ghiandole salivari. 

Possiamo immaginarlo diviso in due spazi. Il primo è il vestibolo orale, compreso tra labbra e guance all’esterno e denti e gengive all’interno. Il secondo è la cavità orale propriamente detta, cioè lo spazio che si trova oltre le arcate dentarie e che ospita gran parte della lingua. 

Posteriormente la bocca comunica con la faringe. Non esiste quindi una separazione netta tra ciò che accade nella cavità orale e le fasi successive della deglutizione. 

Queste strutture hanno caratteristiche diverse perché svolgono compiti differenti. Denti e mandibola intervengono nella masticazione, la lingua sposta e organizza il cibo, la saliva lo inumidisce e il palato contribuisce alla gestione del cibo e alla deglutizione. Labbra, guance, lingua e palato partecipano anche alla produzione dei suoni durante il linguaggio. 

Nei prossimi paragrafi vediamo dove si trovano queste parti e quale funzione svolgono, mantenendo l’anatomia a un livello semplice e utile per orientarsi all’interno della bocca. 

Indice contenuti:

Labbra e guance 

Le labbra formano il limite anteriore della bocca, mentre le guance ne costituiscono le pareti laterali. Sono strutture mobili: cambiano continuamente posizione mentre parliamo, mastichiamo, deglutiamo o modifichiamo le espressioni del viso. 

La parte esterna delle labbra è rivestita dalla pelle. Procedendo verso l’interno, il rivestimento cambia e diventa mucosa orale, più umida e adatta all’ambiente della bocca. Anche la superficie interna delle guance è ricoperta da mucosa. 

Tra labbra e guance da una parte e denti e gengive dall’altra si trova uno spazio chiamato vestibolo orale. Puoi individuarlo facilmente spostando il labbro o la guancia verso l’esterno: è, per esempio, lo spazio nel quale può fermarsi un piccolo residuo di cibo vicino ai denti. 

Durante la masticazione, labbra e guance aiutano a mantenere il cibo all’interno della bocca e a indirizzarlo verso le superfici dei denti. La loro mobilità partecipa anche alla pronuncia delle parole: basta pensare alla posizione delle labbra quando pronunciamo suoni diversi. 

Sulla superficie interna delle guance troviamo anche piccoli sbocchi delle ghiandole salivari. In particolare, in prossimità dei molari superiori arriva nella bocca il dotto della parotide, una delle principali ghiandole che producono saliva. 

Palato duro e palato molle 

Il palato forma il tetto della bocca e separa il cavo orale dalle cavità nasali. Se lo tocchi con la lingua puoi percepire facilmente che la parte anteriore e quella posteriore hanno consistenze diverse. 

La zona anteriore è il palato duro. Come suggerisce il nome, possiede una base ossea ed è quindi rigida. La sua superficie offre alla lingua un piano contro cui comprimere il cibo durante la masticazione e partecipa ai movimenti necessari per parlare e deglutire. 

Procedendo posteriormente troviamo il palato molle, che non ha una struttura ossea ed è molto più mobile. Durante la deglutizione si solleva e contribuisce a separare temporaneamente la parte posteriore della bocca dalle cavità nasali, aiutando a indirizzare il cibo verso la faringe. 

Al centro del margine posteriore del palato molle si trova l’ugola, la piccola struttura che puoi vedere aprendo bene la bocca davanti allo specchio. Si muove insieme al palato molle e partecipa ai meccanismi della deglutizione e della fonazione. 

Il palato, quindi, non è soltanto il “soffitto” della bocca: la sua parte rigida e quella mobile svolgono compiti diversi mentre mangiamo, deglutiamo e parliamo. 

Lingua 

La lingua è una struttura muscolare molto mobile che occupa gran parte del pavimento della bocca. La utilizziamo continuamente: mentre mangiamo, deglutiamo e parliamo. 

Durante la masticazione la lingua sposta il cibo tra le superfici dei denti, lo mescola con la saliva e, quando è pronto per essere deglutito, contribuisce a spingerlo verso la parte posteriore della bocca. 

Sulla superficie della lingua si trovano le papille linguali, piccole strutture che le conferiscono il caratteristico aspetto irregolare. Non tutte hanno però la stessa funzione e non bisogna confondere le papille con i calici gustativi, le strutture sensoriali che contengono le cellule coinvolte nella percezione dei sapori. I calici gustativi si trovano in alcune papille della lingua, ma anche in altre zone della bocca. 

La lingua partecipa anche alla pronuncia delle parole. Modificando rapidamente forma e posizione entra in contatto con denti e palato e contribuisce alla produzione di numerosi suoni. 

Nella parte inferiore è collegata al pavimento della bocca dal frenulo linguale, una sottile piega di mucosa facilmente visibile sollevando la punta della lingua davanti allo specchio. 

Gengive 

Le gengive sono la parte di mucosa orale che circonda i denti e ricopre l’osso che li sostiene. Osservandole allo specchio, possiamo vedere come seguano il profilo dei singoli denti formando una sorta di cornice intorno alla loro parte visibile. 

Vicino al dente la gengiva forma un piccolo margine. Tra questo margine e la superficie dentale esiste uno spazio molto sottile chiamato solco gengivale. È una zona che richiede una pulizia accurata perché può trattenere placca batterica. 

Una parte della gengiva è strettamente aderente ai tessuti sottostanti, caratteristica che la rende adatta a sopportare le sollecitazioni che si producono durante la masticazione. Spostandoci verso labbra e guance, il rivestimento diventa invece più mobile. 

La gengiva fa parte del parodonto, cioè l’insieme dei tessuti che circondano e sostengono il dente. Ne fanno parte anche l’osso, il cemento della radice e il legamento parodontale, un sistema di fibre che contribuisce ad ancorare il dente all’osso. 

Nomi dei denti

Denti 

I denti occupano le due arcate, superiore e inferiore, e sono le strutture della bocca che entrano direttamente in contatto con il cibo durante la masticazione. 

Non hanno tutti la stessa forma. Gli incisivi si trovano nella parte anteriore e servono principalmente a tagliare il cibo; i canini hanno una forma più appuntita; procedendo verso il fondo della bocca troviamo premolari e molari, dotati di superfici più ampie adatte a schiacciare e triturare. 

Nell’adulto una dentizione permanente completa comprende 32 denti, considerando anche i quattro denti del giudizio. Nei bambini la dentizione da latte ne comprende invece 20. 

Quella che vediamo nella bocca è soltanto la corona del dente. La radice si trova sotto la gengiva ed è inserita nell’osso. All’interno, ogni dente è formato da tessuti differenti, tra cui smalto, dentina e polpa. 

Abbiamo approfondito struttura, numero e funzione dei diversi denti nell’articolo dedicato a come sono fatti i denti e a cosa servono. Qui è sufficiente considerarli come una delle strutture che, insieme a lingua, saliva, guance e mandibola, rendono possibile la masticazione. 

Approfondisci leggendo nomi dei denti

Pavimento della bocca e ghiandole salivari 

Il pavimento della bocca è la zona che si trova sotto la lingua. È rivestito da una mucosa sottile e, sollevando la lingua davanti allo specchio, è possibile vedere il frenulo linguale e alcuni piccoli rilievi attraverso i quali arriva nella bocca parte della saliva. 

La saliva viene prodotta da numerose ghiandole. Le tre coppie principali sono le parotidi, le sottomandibolari e le sottolinguali. A queste si aggiungono molte ghiandole salivari più piccole distribuite nella mucosa della bocca. 

Le parotidi si trovano lateralmente al viso, davanti e sotto le orecchie. La loro saliva raggiunge la bocca attraverso un dotto che sbocca nella parte interna della guancia, vicino ai molari superiori. 

Le ghiandole sottomandibolari si trovano sotto la mandibola, mentre le sottolinguali sono posizionate sotto la lingua. I loro dotti portano la saliva nel pavimento della bocca. 

La saliva mantiene umide le superfici della bocca, facilita la masticazione e la deglutizione e comincia già nel cavo orale alcuni processi della digestione. Contribuisce anche a proteggere denti e mucose attraverso diversi meccanismi, tra cui la capacità di contrastare le variazioni di acidità che si verificano nella bocca. 

Mucosa orale 

Gran parte dell’interno della bocca è rivestita dalla mucosa orale, un tessuto che crea una superficie di protezione tra le strutture sottostanti e tutto ciò che entra quotidianamente nel cavo orale. 

La mucosa non è però uguale in ogni zona. Sulle guance, sulla parte interna delle labbra e sul pavimento della boccaè più morbida e mobile. In aree sottoposte maggiormente alle forze della masticazione, come gengive e palato duro, è invece più resistente e strettamente legata ai tessuti sottostanti. 

Anche la superficie della lingua è rivestita da una mucosa con caratteristiche particolari, modificata dalla presenza delle papille che abbiamo descritto in precedenza. 

Queste differenze si possono percepire anche semplicemente passando la lingua all’interno della bocca: la superficie liscia e mobile della guancia è molto diversa dalla consistenza della gengiva o del palato duro. 

La mucosa orale viene continuamente esposta al contatto con cibo, saliva, microrganismi e variazioni di temperatura. Le sue cellule superficiali vengono rinnovate regolarmente, contribuendo a mantenere integro il rivestimento interno della bocca. 

Come lavorano insieme le diverse parti della bocca 

Le strutture che abbiamo descritto non lavorano separatamente. Un gesto apparentemente semplice come mangiare richiede una coordinazione continua tra denti, lingua, guance, labbra, saliva e palato. 

Quando introduci un alimento nella bocca, labbra e guance contribuiscono a mantenerlo all’interno delle arcate. La lingua lo sposta verso i denti, che lo tagliano, schiacciano e triturano. Nel frattempo la saliva lo inumidisce e lo rende più facile da lavorare e deglutire. 

La lingua continua a raccogliere e spostare il cibo mentre mastichiamo. Quando è pronto per essere deglutito, lo porta verso la parte posteriore della bocca. A questo punto entra in gioco anche il palato molle, che si solleva durante la deglutizione contribuendo a impedire che il cibo risalga verso le cavità nasali. 

Da qui il cibo passa dalla bocca alla faringe e prosegue il suo percorso. La fase che avviene nel cavo orale è quindi soltanto l’inizio di una sequenza coordinata che continuerà nell’esofago. 

La stessa anatomia viene utilizzata anche per altre funzioni. Lingua, labbra, denti e palato cambiano continuamente posizione quando parliamo, mentre saliva e mucosa mantengono umide le superfici con cui queste strutture entrano in contatto. 

Domande frequenti 

Quali sono le principali parti della bocca? 

La bocca comprende labbra, guance, denti, gengive, lingua, palato e pavimento della bocca. Al suo interno troviamo anche la mucosa orale e gli sbocchi dei dotti attraverso cui arriva la saliva prodotta dalle ghiandole salivari. 

Che differenza c’è tra palato duro e palato molle? 

Il palato duro occupa la parte anteriore del tetto della bocca e possiede una base ossea. Il palato molle si trova posteriormente, non ha una struttura ossea ed è mobile. Durante la deglutizione si solleva contribuendo a separare temporaneamente la bocca dalle cavità nasali. 

Come si chiama la parte sotto la lingua? 

È il pavimento della bocca. In questa zona si trova anche il frenulo linguale e arrivano nella cavità orale i dotti di alcune delle principali ghiandole salivari. 

A cosa servono le papille della lingua? 

Le papille linguali sono piccole strutture presenti sulla superficie della lingua e non sono tutte uguali. Alcune ospitano i calici gustativi coinvolti nella percezione dei sapori, mentre altre hanno principalmente una funzione meccanica. 

Dove viene prodotta la saliva? 

La saliva viene prodotta dalle ghiandole salivari. Le tre coppie principali sono parotidi, sottomandibolari e sottolinguali, alle quali si aggiungono numerose ghiandole più piccole distribuite nella mucosa della bocca. 

Che cos’è il vestibolo della bocca? 

Il vestibolo orale è lo spazio compreso tra labbra e guance da una parte e denti e gengive dall’altra. È quindi la zona che puoi raggiungere, per esempio, spostando una guancia verso l’esterno con la lingua. 

Telefono: 0171.619210 – Indirizzo: Via Cascina Colombaro 37, Cuneo – WhatsApp: 349 0582765

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *