Ascesso gengivale scoppiato: cosa fare?

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Un ascesso gengivale è una raccolta di pus causata da un’infezione batterica. Quando provoca dolore, gonfiore e pressione, molte persone sperano quasi che “scoppi da solo” per avere un po’ di sollievo. In effetti, quando l’ascesso drena autonomamente, il dolore spesso diminuisce. Ma attenzione: non significa che il problema sia risolto.

Anzi, aspettare che l’ascesso scoppi può essere molto rischioso. L’infezione potrebbe infatti diffondersi in profondità, coinvolgere tessuti vicini oppure creare un tragitto verso l’esterno della pelle, con il rischio di lasciare esiti cicatriziali permanenti.

Indice dei contenuti:

Cosa succede quando un ascesso gengivale scoppia

Quando l’ascesso si rompe, il pus trova una via di uscita. In bocca puoi avvertire un sapore cattivo o metallico, vedere fuoriuscita di liquido giallastro o notare che il gonfiore diminuisce rapidamente.

Molti pensano: “Adesso sto meglio, quindi è passato”. In realtà, nella maggior parte dei casi, l’infezione è ancora presente. È semplicemente diminuita la pressione interna che causava dolore.

Il problema che ha provocato l’ascesso — ad esempio un’infezione del dente, una tasca gengivale o un dente compromesso — continua infatti a rimanere lì.

Perché è pericoloso aspettare che dreni da solo

Aspettare che l’ascesso “faccia il suo corso” è un errore abbastanza comune. Il rischio non è solo il dolore. Il vero problema è che l’infezione può prendere strade più profonde e difficili da gestire.

In alcuni casi può diffondersi verso gli spazi del volto e della mandibola, causando infezioni importanti dei tessuti profondi. In altri casi, invece, il pus cerca una via di fuga verso l’esterno e può comparire una piccola fuoriuscita sulla pelle del viso o vicino alla mandibola.

Questo fenomeno viene spesso sottovalutato, ma può lasciare cicatrici cutanee evidenti anche dopo la guarigione dell’infezione.

Ecco perché un ascesso che si rompe da solo non va mai ignorato, anche se il dolore sembra diminuito.

Cosa fare subito dopo che l’ascesso è scoppiato

La prima cosa da fare è mantenere la zona pulita senza traumatizzarla.

Può essere utile fare delicati risciacqui con collutorio indicato dal dentista o con acqua tiepida e sale, evitando però rimedi aggressivi o fai-da-te trovati online. Non bisogna schiacciare la gengiva né cercare di “far uscire tutto il pus”.

È importante anche evitare di iniziare antibiotici senza indicazione medica. Gli antibiotici, se usati male, possono mascherare temporaneamente i sintomi senza risolvere davvero il problema.

La cosa corretta da fare è prenotare rapidamente una visita odontoiatrica per capire da dove nasce l’infezione e trattarla alla radice.

Quando serve intervenire rapidamente

Ci sono situazioni in cui non bisogna aspettare neppure un giorno.

Se compaiono febbre, gonfiore importante del viso, difficoltà ad aprire la bocca, dolore molto intenso o difficoltà a deglutire, serve una valutazione urgente. Sono segnali che possono indicare una diffusione dell’infezione.

Alla Clinica Salzano e Tirone di Cuneo vengono trattate quotidianamente situazioni infettive dentali anche complesse, individuando la causa reale del problema e impostando il trattamento più adatto per evitare complicazioni. Chi chiama in Clinica con un ascesso in corso viene visitato in giornata (anche il sabato e la domenica) così da poter gestire al meglio il problema urgente.

L’ascesso può tornare?

Sì, ed è molto frequente.

Se ci si limita ad aspettare che il pus esca senza curare il dente o la gengiva coinvolta, l’infezione tende a ripresentarsi. A volte dopo pochi giorni, altre dopo settimane o mesi.

Per questo il drenaggio spontaneo non deve essere visto come una guarigione, ma solo come un segnale che il corpo sta cercando di liberarsi dell’infezione.

L’unico modo per risolvere davvero il problema è individuare la causa e trattarla correttamente dal dentista.

FAQ

Un ascesso gengivale scoppiato guarisce da solo?

No. Quando l’ascesso si rompe il dolore può diminuire, ma l’infezione spesso resta presente. Se non si cura la causa, il problema tende a tornare.

È normale che esca pus dalla gengiva?

Sì, può succedere quando l’ascesso drena spontaneamente. La fuoriuscita di pus indica però che è presente un’infezione e serve una visita odontoiatrica.

Dopo che l’ascesso è scoppiato devo prendere antibiotici?

Non sempre. Gli antibiotici non vanno assunti senza indicazione del dentista. In alcuni casi servono, in altri no. Prima bisogna capire l’origine dell’infezione.

Cosa rischio se aspetto troppo?

Aspettare può permettere all’infezione di diffondersi nei tessuti profondi oppure verso la cute del viso, con possibile formazione di cicatrici esterne.

Posso schiacciare l’ascesso per far uscire il pus?

No. Schiacciare la zona può peggiorare l’infiammazione o favorire la diffusione dei batteri nei tessuti vicini.

Quando bisogna andare subito dal dentista?

Se compaiono febbre, gonfiore del viso, dolore forte, difficoltà ad aprire la bocca o a deglutire, è importante intervenire rapidamente.

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